LA BELLA FAVOLA DELL’ARLECCHINO

Leggere le recensioni del giornalista, cronista e scrittore Renzo Dall’Ara è da sempre per me motivo di interesse e arricchimento culturale. Tanto per dirne una, scoprire che il primo Arlecchino della storia fu battezzato nella Chiesa di Ognissanti a Mantova mi rallegra e stupisce anche…come se l’evento non fosse stato del tutto casuale. Tristano Martinelli, rispolverato anni fa da un mio richiamo culturale, aveva ricevuto il primo sacramento nella stessa casa che frequentavo per il catechismo e per la…..

A Gazoldo il cabaret di Nicola De Buono a Mantova – Trovaserata – Gazzetta di Mantova

via A Gazoldo il cabaret di Nicola De Buono a Mantova – Trovaserata – Gazzetta di Mantova.

“Acrobazie cabarettistiche di un attore di teatro” , recital straordinario di Nicola De Buono. Prim’attore con Dario Fo e Franca Rame dal 1975 al 1999, perfeziona il suo percorso teatrale con Lamberto Puggelli, Krzysztof Zanussi e Umberto Simonetta. Ha lavorato in TV con Giulietta Masina; ma i lavori che più lo identificano sono quelli di antagonista comico di Andrea Roncato nel Don Tonino e di amico di Raimondo nella serie Casa Vianello. In cinema ha lavorato tra gli altri con Carlo Lizzani, Castellano e Pipolo, Giuseppe Bertolucci e Sergio Rubini. Mantovano d’adozione,da poco tempo De Buono è cittadino gazoldese. a-cura-di Centro Studi e Ricerche Associazione Postumia Nicola De Buono

Martina Colombari debutta in teatro

via Martina Colombari debutta in teatro – RomagnaNOI.

L’ex Miss Italia riccionese ha calcato la scena per la prima volta al teatro Comunale di Guidizzolo con la piece “Luna e Lunatici” scritta da Nicola De Buono

Martina Colombari e Nicola De Buono
Martina Colombari e Nicola De Buono

RICCIONE – Dalla passerella di Miss Italia nel 1991, alla moda, alla tv, al grande schermo, al teatro, con debutto nazionale. E’ avvenuto nel teatro Comunale di Guidizzolo (Mantova) con “Luna e Lunatici”, una novità scritta da Nicola De Buono, un insieme di musica, gag, con richiami a opere classiche dedicate alla luna, da Dante a San Francesco, da Leopardi  a Prevert.  “Martina – ha detto alla fine l’autore – è dotata di grande freschezza interpretativa e il pubblico l’ha saputa apprezzare”.